Li hanno dipinti come insetti infestanti.
Come locuste pronte a devastare l’ altrui raccolto.
Nell’ ombra li hanno aspettati.
Con vigore li hanno respinti,
sicuri che dalle loro tane nuovamente usciranno.
Gracili creature in realtà,
finite troppo presto nel recipiente dell’ apparenza.
Componenti, loro malgrado, di un meccanismo
che sulle loro debolezze s’ irrobustisce.

( Poesia questa sulle proteste studentesche dell’ autunno 2012 )