Sfibrati da tempi impervi.

Da conflitti che credevamo preclusi a zone remote.

La cui propaganda ora confonde, divide.

E noi ancora a frotte, immemori di quanto , poco tempo prima , vissuto.

Piegati ad un presente di logiche deviate.

Ad un sistema che, nel suo agire, mette l’uomo contro l’ uomo prosciugando, nel frattempo, ogni risorsa.

E noi ancora a frotte, fra due fazioni solo a parole opposte.

Sfiancati da questa deriva chiamata benessere,

la cui patina incanta, illude,

facendoci credere di scegliere.

Facendoci credere di vivere.